La resistenza all’insulina, caratteristica del diabete di tipo 2, è un’importante causa di diverse patologie.
Contenuto del bilancio
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Glucosio a digiuno |
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Insulina a digiuno |
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Calcolo della resistenza al'insulina (indice HOMA) |
Descrizione
L’OMS considera quale sfida maggiore la classificazione, la diagnostica e il trattamento delle persone affette da ipertensione arteriosa, obesità addominale (tipo androide) e dislipidemia, accompagnate o meno da iperglicemia, nel quadro della sindrome metabolica.
In Europa, la frequenza della sindrome metabolica definita dall’OMS è stata valutata in 7 paesi: è del 14% negli uomini e del 4% nelle donne al di sotto dei 40 anni, del 23% e rispettivamente 13% nelle persone tra i 40 e 55 anni, e del 41%, rispettivamente 26% oltre i 55 anni.
Le analisi proposte in questo bilancio misurano i disturbi della tolleranza al glucosio che si manifesta quando esiste una sensibilità all’insulina, compensata da un rialzo della secrezione di quest’ultima. L’ipertrigliceridemia, legata a questi disturbi, deriva da un aumento della sintesi dei VLDL epatici, osservato in presenza di un’iperinsulinemia portale e di un eccesso di acidi grassi liberi.
Paziente bersaglio
Il bilancio del rischio di diabete s’indirizza, secondo la valutazione clinica, preferibilmente alle persone che presentano almeno tre delle seguenti caratteristiche:
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Uomo: oltre i 20 anni: tasso delle HDL < 1.0 mmol/L; giro vita > 94 cm; sedentarietà; ipertensione arteriosa.
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Donna: oltre i 20 anni; tasso delle HDL < 1.3 mmol/L , giro vita > 80 cm, identici criteri come per l’uomo.
Nell’ambito della sensibilità all’insulina sono stati proposti vari indici. Il più usato e maggiormente valido è quello
HOMA (Homeostasis Model Assessment), sviluppato da Mattews et al nel 1985. Si tratta di un modello matematico che permette di valutare le anomalie della secrezione insulinica e della resistenza all’insulina a partire dalla glicemia e dell’insulinemia a digiuno. Questo modello ha dimostrato una correlazione soddisfacente della tecnica di referenza con il clamp euglicemico (r = 0.72 a 0.82 secondo gli studi).
L’indice HOMA permette di svelare una resistenza all’insulina negli individui obesi, non obesi, diabetici e ipertesi.
Referenza
Matthews et al. Homeostasis model assessment: Insulin resistance and beta-cell function from fasting plasma glucose and insulin concentrations in man. Diabetologia 1985; 28: 412-9.
Bonora E et al. Predictors of insulin sensitivity in type 2 diabetes mellitus. Diabet Med 2002; 19: 535-42.
Siani A. New components of the metabolic syndrome: Culprits or bystanders? Nutr Metab Cardiovasc Dis 2001; 4: 217-20.