Profilo degli acidi grassi

 

L’analisi degli acidi grassi permette di valutare il consumo degli acidi grassi essenziali e il livello di protezione contro il rischio cardiovascolare.

 

Contenuto del profilo
Acidi grassi tramite gas-cromatografia, comprendenti gli acidi grassi saturi, monoinsaturi, trans, omega-6 e omega-3.
 

Descrizione
Il profilo degli acidi grassi (PAG) permette di dosare l’insieme degli acidi grassi (AG) che hanno un’incidenza in fatto di salute: acidi grassi saturi, acidi grassi monoinsaturi, acidi grassi poliinsaturi (omega-6 e omega-3).

L’analisi degli acidi grassi tiene conto del loro metabolismo endogeno, in particolare dei meccanismi di allungamento e di desaturazione, come pure dell’incidenza delle regolazioni perturbate del metabolismo glucidico-lipidico. Le indagini alimentari e l’analisi degli acidi grassi apportano una nuova visione sull’epidemiologia del cancro. La conoscenza del tasso di determinati acidi grassi è di interesse primordiale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari in particolare, come pure nel mantenimento di uno stato di salute ottimale.

L’equilibrio omega-6/omega-3 e il tasso dell’acido alfalinolenico sono gli elementi maggiori nella protezione delle malattie coronariche. L’acido alfalinolenico possiede numerosi effetti ben documentati sulla salute, quali la riduzione dell’aggregazione trombocitaria e degli effetti antinfiammatori e antiaritmici.
  
Paziente bersaglio

Il profilo degli acidi grassi si indirizza alle persone il cui bilancio di rischio cardiovascolare o della sindrome metabolica è perturbato. E’ pure indicato nei soggetti a rischio cardiovascolare intermedio o elevato, nelle persone affette da patologie psichiatriche e in quelle che presentano almeno due delle caratteristiche seguenti:

  • Uomo: oltre i 40 anni; tabagismo; ipertensione arteriosa; BMI > 25; colesterolo (HDL, LDL) e/o trigliceridi elevati; diabete; stress/depressione significativi; antecedenti familiari di malattie cardiovascolari.

  • Donna: oltre i 45 anni; identici criteri come per l’uomo

     

Il tasso degli acidi eicosapentaenoici (PEA) e docosa-esaenoici (DHA), come i marcatorii biologici degli acidi grassi, è direttamente correlato a un “indice d’alimentazione salute” o a un “indice di qualità alimentare”. Come l’acido grasso alfalinolenico questi indicatori fanno parte degli omega-3, riconosciuti oggigiorno come indispensabili per il mantenimento o il ritorno a un buon stato cardiovascolare.

Il PEA e il DHA sono fattori protettivi contro l’aterotrombosi. Il loro tasso è inversamente correlato al manifestarsi di incidenti coronarici e/o di morte improvvisa.
Il profilo degli acidi grassi è uno strumento notevole per valutare eventuali deficit o squilibri a livello degli acidi grassi. Permette d’instaurare misure nutrizionali individualizzate, in particolare tramite aggiunta di acidi grassi poliinsaturi.
Al contrario alcuni acidi grassi saturi (come l’acido palmitico) o transinsaturi favoriscono l’aumento del colesterolo LDL.


Referenze
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