Il laboratorio medico - Cosà ne è del mio sangue

 

I prelievi di sangue per il laboratorio rientrano, per molte visite mediche, nell’ambito degli esami di routine. Il conto da pagare è spesso l’unica cosa che il paziente viene a sapere dell’attività di laboratorio. Ma cosa avviene in realtà dentro il laboratorio d’analisi? In che cosa consistono le prestazioni e i lavori addebitati?

  

Il sangue circola nel corpo ed effettua scambi continui praticamente con tutte le parti del corpo. Trasporta molte sostanze (per es., l’ossigeno) ai diversi organi e le preleva da essi (per es., l’anidride carbonica = residuo dell’ossigeno utilizzato).
Nel sangue circolano sostanze endogene ed esogene. Tra le sostanze endogene rientrano ad esempio le cellule (globuli bianchi e rossi, piastrine), ormoni, anticorpi (antigeni per combattere tutto ciò che è estraneo o presunto tale). Tra le sostanze esogene rientrano, per es., gli agenti patogeni (batteri, virus), farmaci, droghe, vitamine ecc.

  

Durante la visita del medico, quest’ultimo formula una diagnosi basata sui sintomi del paziente. Sulla richiesta di analisi, il medico specifica esattamente le analisi in grado di confermare la sua diagnosi o che potrebbero escludere il sospetto di altre patologie. Attraverso il corriere del laboratorio, il sangue prelevato viene quindi inviato al laboratorio d’analisi insieme alla richiesta di analisi.

  

Nel laboratorio d’analisi, il sangue e la richiesta di analisi vengono presi in carico da personale qualificato. Tutti i dati vengono registrati nel computer. Si procede quindi all’effettuazione delle analisi nelle diverse postazioni di lavoro con vari metodi, tecniche e apparecchiature. Ogni valore rilevato viene controllato dagli analisti di biologia medica, oltre ad essere esaminato e ed eventualmente commentato dalla direzione di laboratorio. Il laboratorio indica, per ogni valore rilevato, l’ambito in cui rientrano i valori di persone sane. Tali "valori di riferimento" spesso variano a seconda dell’età e del sesso del paziente e possono quindi risultare molto diversi da persona  a persona. Infine, il laboratorio trasmette al medico un rapporto contenente tutti i dati rilevati sotto forma di relazione. Il medico controlla se l’esito delle analisi coincide con la sua diagnosi e se è necessario svolgere ulteriori approfondimenti (di laboratorio). Le analisi di laboratorio contribuiscono pertanto in modo determinante ad individuare il tipo di cura.