L'emoglobina glicata
L'emoglobina, proteina presente nei globuli rossi (si veda scheda "EMOGLOBINA"), esiste in varie forme, di cui il 96% fa parte dell'Emoglobina A1. Una parte dello zucchero (glucosio) contenuto nel sangue può legarsi a questa emoglobina A1 per dare vita a una frazione chiamata emoglobina glicosilata o HbA1c. Questo legame è stabile per 4-8 settimane.
Il dosaggio dell'emoglobina glicosilata è importante soprattutto nei pazienti affetti da diabete. Questa malattia è caratterizzata da una quantità eccessiva di zucchero nel sangue e la cura mira a riportare questo tasso a valori normali.
La concentrazione di zucchero può variare sensibilmente nel corso della giornata in funzione della composizione dei pasti, dell'attività fisica e dei farmaci assunti. Di conseguenza, un dosaggio di zucchero dà un valore in un determinato momento. Questa fluttuazione non corrisponde realmente alla quantità media di zucchero presente nel sangue. Di contro, l'interesse della determinazione dell'emoglobina glicosilata consiste nel fatto che essa riflette il tasso medio di zucchero nel sangue durante le settimane passate, senza essere influenzato dalle variazioni momentanee. Pertanto consente al medico di rendersi conto dell'efficacia della cura a lungo termine.
Questa analisi viene utilizzata da oltre 30 anni per il controllo dei pazienti diabetici. Le tecniche di dosaggio sono state perfezionate e oggi l'emoglobina glicosilata fa parte degli esami di routine.
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